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Visualizzazione dei post da 2019

Il Triste

“Ciao a tutti, sono Zoe, e non bevo da tre settimane”. Mi sto esercitando per quando entrerò in un gruppo di recupero alcolisti. Perché ci entrerò, certo. Giusto il tempo di diventare un’alcolizzata, quindi un mesetto. Il motivo di tanto ottimismo? Lui! Il mio ultimo sbaglio, il mio rimpianto continuo: il Triste. Non voglio chiamarlo con il suo nome, perché quello con cui ho a che fare ora è solo uno di una stirpe, un esemplare singolo di una specie enorme, maledetta e subdola. Sicuramente anche voi lo avete incontrato nella vostra vita, tra i vostri amici, o peggio tra i vostri partner. Alcuni si riconoscono subito, e si fa in tempo ad evitarli, ma altri sembrano innocui, un po’ malinconici ma socievoli. Solo dopo, solo quando è tardi, solo quando non hai più scampo ti accorgi che in realtà sono Tristi, e tu sei finita nella loro rete. Voglio raccontarvi la mia tragedia, sperando che almeno voi possiate evitare la mia fine. Il mio Triste è un amico che conosco fin dal liceo. Ci erav...

La caccia del King- Cena minata

Ehi, king, ci siamo. Contro ogni previsione, la tipa ha accettato il tuo invito. Incredibile, vero? Beh, non certo per me. Hai seguito quello che ti ho detto nel primo post, ( cioè questo ), cosa poteva andare storto? Ora dobbiamo portare fuori la bambina. Dove la porti? Nel miglior ristorante della zona, ovviamente. Un’atmosfera ricercata, un menu elaborato, un servizio di livello ti assicureranno di mandare la palla in buca. Non è così? Sveglia, paramecio! Queste vaccate non funzionavano già dal Neolitico, e all’epoca i ristoranti nemmeno esistevano. Vuoi veramente farti vedere dalla tua lei mentre sudi di imbarazzo perché non sai da quale delle sette forchette devi cominciare? O mentre sbianchi come un lenzuolo davanti alla carta dei vini che, uno, non sai scegliere, e due, costano quanto l’affitto del tuo monolocale? Ricordati che un king è cacciatore, e il cacciatore porta la preda su un terreno che conosce. No, la rosticceria dove vai sempre la domenica per regalarti un pranz...

La caccia del King- l’approccio

Ehi, king, sei sulla cresta dell’onda e il successo ti dà del tu? Bene, allora ti mancano solo due cose: un branco di cheap che ti invidino di brutto e una princess che ti veda come il solo uomo sulla Terra. Ma anche più di una. Dei cheap invidiosi ne parlerò un’altra volta, quando avrò voglia di trattare un argomento così… cheap. No, oggi, caro il mio tacos, ti dirò come fare tua la bimba che hai scelto per farti compagnia per una vita o per un paio d’ore. Perché il king è un predatore negli affari, nella vita, in tutto. Un king non se ne sta in un angolo ad aspettare i capricci della lei di turno. No, un king punta e prende. Quindi drizza bene le orecchie, o meglio lustrati bene gli occhi e divorati ogni riga perché ti svelerò uno per uno i passi che devi fare perché la lei che hai scelto voglia essere tua. Partiamo dall’apertura della partita, dal momento base, dall’istante in cui tu entri nella vita della tipa: l’approccio. Questa è la fase di avvicinamento alla preda, devi e...