Post

La domanda di pensione

“Ho fatto domanda di pensione. Sì, è vero che sono un po’ in anticipo di circa tre o quattro decenni, ma chi ha tempo non aspetti tempo. Poi, con questi chiari di luna, meglio muoversi prima che piangere dopo. Così sono andato allo sportello. Non lo nascondo: sono emozionato. La pensione è per me come una di quelle tradizioni antiche e perdute, tipo il salacchino appeso al soffitto proprio sotto la polenta fumante, o lo stagnino che girava per il paese aggiustando pentole con le stecche rotte degli ombrelli e pettinando la lana dei materassi per sciogliere nodi e grumi. Cose di un tempo che fu. Quindi non credevo nemmeno che esistesse uno sportello che se ne occupasse. Invece c’è, e l’impiegato dall’altro lato è cordiale e gentile. Mi invita a sedere, mi stringe la mano e ascolta paziente e garbato la mia richiesta. «Certamente. Dobbiamo però vedere se ha i requisiti.» «Beh, forse l’età e i contributi non sono proprio…» «Certo, quelli contano, ma non sono così essenziali. Sa, in t...

La partita politicamente corretta

La mia amica Dafne vuole che giochi con lei a scacchi. Lei ha scelto i neri, io ho i bianchi. La tradizione vuole che apra io, ma a me non sembra giusto: perché devono essere i bianchi ad aprire? I neri sono forse pezzi di serie B? Ho chiesto a Dafne di fare lei la prima mossa, ma lei ha rifiutato stizzita. «Alle solite! Il maschio concede generosamente opportunità alla donna, perché da sola non è in grado di guadagnarsele. Guarda che noi non vogliamo essere trattate con con discendenza, ma con rispetto!» Appena posso controllerò cosa significa “condiscendenza” ma non deve essere una bella cosa, da come l’ha detta. Nel dubbio mi scuso. Per fortuna Dafne è intelligente, e capisce che non l’ho fatto apposta. Anzi, da donna veramente intelligente qual è, trova una soluzione: scambiamoci metà pezzi, così tutti e due avremo un po’ di pezzi bianchi e un po’ di pezzi neri. Togliamo i cavalli, perché non ci piace l’idea di mangiarli, per rispetto ai vegetariani. Abbiamo tanti ami...

Il Triste

“Ciao a tutti, sono Zoe, e non bevo da tre settimane”. Mi sto esercitando per quando entrerò in un gruppo di recupero alcolisti. Perché ci entrerò, certo. Giusto il tempo di diventare un’alcolizzata, quindi un mesetto. Il motivo di tanto ottimismo? Lui! Il mio ultimo sbaglio, il mio rimpianto continuo: il Triste. Non voglio chiamarlo con il suo nome, perché quello con cui ho a che fare ora è solo uno di una stirpe, un esemplare singolo di una specie enorme, maledetta e subdola. Sicuramente anche voi lo avete incontrato nella vostra vita, tra i vostri amici, o peggio tra i vostri partner. Alcuni si riconoscono subito, e si fa in tempo ad evitarli, ma altri sembrano innocui, un po’ malinconici ma socievoli. Solo dopo, solo quando è tardi, solo quando non hai più scampo ti accorgi che in realtà sono Tristi, e tu sei finita nella loro rete. Voglio raccontarvi la mia tragedia, sperando che almeno voi possiate evitare la mia fine. Il mio Triste è un amico che conosco fin dal liceo. Ci erav...

La caccia del King- Cena minata

Ehi, king, ci siamo. Contro ogni previsione, la tipa ha accettato il tuo invito. Incredibile, vero? Beh, non certo per me. Hai seguito quello che ti ho detto nel primo post, ( cioè questo ), cosa poteva andare storto? Ora dobbiamo portare fuori la bambina. Dove la porti? Nel miglior ristorante della zona, ovviamente. Un’atmosfera ricercata, un menu elaborato, un servizio di livello ti assicureranno di mandare la palla in buca. Non è così? Sveglia, paramecio! Queste vaccate non funzionavano già dal Neolitico, e all’epoca i ristoranti nemmeno esistevano. Vuoi veramente farti vedere dalla tua lei mentre sudi di imbarazzo perché non sai da quale delle sette forchette devi cominciare? O mentre sbianchi come un lenzuolo davanti alla carta dei vini che, uno, non sai scegliere, e due, costano quanto l’affitto del tuo monolocale? Ricordati che un king è cacciatore, e il cacciatore porta la preda su un terreno che conosce. No, la rosticceria dove vai sempre la domenica per regalarti un pranz...